Risanaci, Signore, Dio della vita
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Mano nella mano con l`Infinito


Marco ci presenta il re­soconto della gior­nata- tipo di Gesù, ritmata sulle tre occupazioni preferite di Gesù: immerger­si nella folla e guarire, far sta­re bene le persone; immer­gersi nella sorgente segreta della forza, la preghiera; da lì risalire intriso di Dio e an­nunciarlo. Tutto parte dal do­lore del mondo. E Gesù toc­ca, parla, prende le mani. Il miracolo è, nella sua bellezza giovane, l`inizio della buona notizia, l`annuncio che è pos­sibile vivere meglio, trovare vita in pienezza, vivere una vita bella, buona, gioiosa.
La suocera di Simone era a let­to con la febbre, e subito gli parlarono di lei. Miracolo co­sì povero di contorno e di pre­tese, così poco vistoso, dove Gesù neppure parla. Contano i gesti. Non cerchiamo di fronte al dolore innocente ri­poste che non ci sono, ma cerchiamo i gesti di Gesù.
Lui ascolta, si avvicina, si ac­costa, e prende per mano. Ma­no nella mano, come forza trasmessa a chi è stanco, co­me padre o madre a dare fi­ducia al figlio bambino, co­me un desiderio di affetto. E la rialza. È il verbo della ri­surrezione. Gesù alza, eleva, fa sorgere la donna, la ricon­segna alla sua andatura eret­ta, alla fierezza del fare, del prendersi cura.
La donna si alzò e si mise a servire. Il Signore ti ha preso per mano, anche tu fa lo stes­so, prendi per mano qualcu­no. Quante cose contiene u­na mano. Un gesto così può sollevare una vita!
Quando era ancora buio, uscì in un luogo segreto e là pre­gava.
Un giorno e una sera per pensare all`uomo, una notte e un`alba per pensare a Dio. Ci sono nella vita sor­genti segrete, da frequentare, perché io vivo delle mie sorgenti. E la prima di esse è Dio. Gesù assediato dal dolore, in un crescendo turbinoso (la sera la porta di Cafarnao scoppia di folla e di dolore e poi di vita ritrovata) sa inven­tare spazi. Ci insegna a in­ventare quegli spazi segreti che danno salute all`anima, spazi di preghiera, dove nien­te sia più importante di Dio, dove dirgli: Sto davanti a te; per un tempo che so breve non voglio mettere niente prima di te; niente per questi pochi minuti viene prima di te. Ed è la nostra dichiarazione d`a­more. Infine il terzo momen­to: Maestro, che fai qui? Tutti ti cercano! E lui: Andiamoce­ne altrove. Si sottrae, non cer­ca il bagno di folla. Cerca al­tri villaggi dove essere datore di vita, cerca le frontiere del male per farle arretrare, cer­ca altri uomini per farli star bene.
Andiamo altrove a sollevare altre vite, a stringere altre ma­ni. Perché di questo Lui ha bi­sogno, di stringere forte la mia mano, non di ricevere o­nori.
Uomo e Dio, l`Infinito e il mio nulla così: mano nella mano. E aggrapparmi forte: è que­sta l`icona mite e possente della buona novella.

P. Ermes Ronchi

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SETTIMANA COMPRESA
TRA IL 6 E IL 12 Febbraio


LUNEDÌ 6

Ore 18.30: Incontro sulla liturgia della prossima domenica
SABATO 11: B. V. Maria di Lourdes

Giornata Mondiale del malato
SS. Messe ore 8 – 11 (dalle Piccole Suore) – 18
Ammalati e anziani possono ricevere l’unzione degli infermi



Il numero totale di avvisi e' 210. Visualizzali tutti

28/01/2012
LOTTERIA DI CARNEVALE
Acquistando i biglietti potrai vincere uno dei 25 premi offerti dai commercianti di Provinciale.
Il ricavato sarà utilizzato per… Ormai lo sanno pure i muri!!!
1 biglietto: € 2
3 biglietti: € 5
Estrazione: 21 febbraio, ore 19

don terenzio

28/01/2012
Gita sulla neve
20 febbraio 2012: insieme sulla neve!
Partenza: ore 7
Mattinata sull’Etna (presso il rifugio Sapienza)
Pomeriggio a S. Teresa di Riva (in festa per il Carnevale)
Quota di partecipazione € 16



don terenzio

28/01/2012
Special Charity Day
Un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla colletta straordinaria per la ristrutturazione della Chiesa nello SPECIAL CHARITY DAY:
la somma raccolta è di € 2361,72

don terenzio


Rullo SIR -Servizio Informazione Religiosa
Le notizie quotidiane



Amici delle Missioni








8/2/2012
“La mafia è delinquenza organizzata ma non ogni delinquenza organizzata è mafia… La delinquenza organizzata diventa mafia o si caratterizza come mafia solo in quanto beneficia di un forte e consistente consenso sociale nel territorio e in conseguenza istituisce complessi e non marginali rapporti con le istituzioni, con la politica, con il complesso della vita sociale, così pubblica, come privata” (F. Renda)


02/02/2011
"La Chiesa testimone attiva nella lotta alla mafia"
Don Terenzio, militante della legalità, leggi l`articolo su http://www.ilcarrettinodelleidee.com/notizie/la-chiesa-testimone-attiva-nella-lotta-alla-mafia.html


26/11/2009
QUESTO SPAZIO E` DEDICATO A TUTTE QUELLE INIZIATIVE - ANTIMAFIA - CHE VERRANNO ORGANIZZATE IN TUTTO IL TERRITORIO MESSINESE...









Oggi e': Giovedì 09/02/2012
Sito web realizzato da Salvatore Zagarella e Nicolo' Marella

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